Programma 2016 di Armamaxa
Obiettivo A
Tipologia Residenza: insediamento, sviluppo, consolidamento
Nome artista in residenza: Daria Paoletta – Compagnia Burambò
Luogo di svolgimento della residenza: Teatro Comunale di Ceglie Messapica
Il percorso di ricerca di Daria Paoletta, dopo le sue esperienze di teatro di figura e successivamente di narrazione, la porta oggi a spingersi verso la fusione dei due linguaggi.
La storia raccontata, appartenente alla tradizione orale zigana, è per sua stessa natura “meticcia”. Si racconta di Tzigo, un bambino che si mette in cammino, alla ricerca della felicità e della fortuna, seguendo le indicazioni ereditate dalla madre. Il fiore azzurro, nato dalle lacrime versate alla morte della madre, si rivelerà essere uno spirito guida. Tzigo parte all'avventura attraverso boschi e villaggi, incontra animali magici disposti ad aiutarlo e la terribile strega Muma Padurii che dovrà affrontare.
Una narrazione appassionata, divertente, fluida in cui, nel proseguire della storia, Daria apre lo sguardo allo spettatore fino a dialogare con il pubblico.
Il lavoro di ricerca procederà su tre binari paralleli:
- il rapporto e la fusione tra il linguaggio del Teatro di Figura e quello di narrazione;
- il rapporto della storia narrata con la musica dal vivo;
- la riflessione sul rapporto tra teatro e tradizione orale.
La specificità delle due Residenze che ospiteranno, in Toscana e in Puglia, la ricerca di Daria Paoletta e della Compagnia Burambò porterà alla condivisione del percorso artistico e produttivo mettendo a disposizione dell’artista tutte le competenze professionali acquisite da Catalyst e da Armamaxa teatro.
Durata: dal 7 al 27 ottobre 2016.
Al termine della Residenza, qualora l’artista e la direzione artistica di Armamaxa lo ritenessero opportuno sarà organizzata una dimostrazione del lavoro svolto.
Tipologia delle azioni di tutoraggio nelle azioni condivise: (consulenze artistico-culturali e/o assistenza tecnico-organizzativa)
consulenze artistico-culturali: Riccardo Rombi - Compagnia Catalyst e Enrico Messina - Compagnia Armamaxa teatro
assistenza tecnico-organizzativa: Francesco Dignitoso – Compagnia Armamaxa teatro.
Collaborazione produttiva/accordi con altri soggetti titolari di residenza partecipanti al Progetto interregionale per garantire la permanenza degli artisti presso altre regioni: Associazione Culturale Catalyst
Aspetti multidisciplinarietà e contemporaneità
La contemporaneità del progetto sta nel tema affrontato nella ricerca: in un tempo in cui la questione dell’immigrazione e della diversità è centrale per la società contemporanea, lavorare al racconto di una storia di gitana fornisce spunti importanti per la riflessione di bambini e adulti e l’occasione di una discussione preziosa sull’evoluzione della civiltà e dell’identità italiana ed europea.
La multidisciplinarietà è facilmente rintracciabile nel percorso di “fusione” tra i linguaggi del Teatro di Narrazione, del Teatro di Figura e di quello musicale.
Le azioni di promozione previste per le attività di permanenza di artisti verteranno soprattutto sui canali online. Saranno attivate linee di dialogo diretto tra l'artista in residenza e il pubblico vicino ad entrambe le residenze ospitanti.
Obiettivo B
Attività di programmazione delle produzioni sviluppate in residenza, di artisti under 35 e degli artisti emergenti
Programmazione di spettacoli realizzati in residenza presso la propria sede:
- La compagnia Burambò presenta 1 recita dello spettacolo esito del lavoro di residenza dell’artista Daria Paoletta in collaborazione con la residenza Catalyst.
La strategia di marketing, pubblicità e comunicazione si concentrerà sul canale e le tecniche on-line.
Il target di riferimento per questa rassegna e questi spettacoli proposti ci permette di non puntare ai grandi numeri e alla media degli spettatori, ma ad una nicchia, forse più esperta, sicuramente più attenta alle proposte teatrali e di spettacolo, avvezza all'uso delle nuove tecnologie e fortemente propensa alla partecipazione attiva alle diverse attività compreso la promozione e la pubblicità alla partecipazione stessa all'evento.
Obiettivo C
Il progetto dal titolo IL TUO DRAMMATIZZARE è un progetto di formazione degli spettatori rivolto soprattutto ai ragazzi. L’iniziativa è volta a dare agli studenti-spettatori gli strumenti culturali adeguati per comprendere fino in fondo uno spettacolo. Un allestimento teatrale è infatti costruito su un linguaggio che, quasi come una lingua straniera, va prima conosciuto e studiato per essere compreso fino in fondo. Il progetto valorizza inoltre il mezzo della scrittura teatrale come ulteriore possibilità di sviluppo della creatività giovanile, sempre più spesso rivolta esclusivamente alla composizione di racconti, o romanzi, e quasi mai di opere teatrali.
Luogo di svolgimento: Teatro Comunale di Ceglie Messapica (BR).
Azioni di formazione e di educazione del pubblico con attenzione al pubblico giovane e ai linguaggi contemporanei
Il progetto prevede per i partecipanti:
1) Incontro propedeutico di circa un’ora alla visione dei tre spettacoli in cartellone autunnale da effettuarsi a teatro.
2) Laboratorio di scrittura drammaturgica della durata di quindici ore, avente lo scopo di approfondire gli spunti testuali di alcuni degli spettacoli analizzati a partire dalla lettura e dalla riscrittura di alcune scene dei testi allestiti in stagione e visti a teatro.
Gli spettacoli che saranno oggetto di studio sono 3, quelli previsti in stagione presso il teatro comunale di Ceglie Messapica nell’ambito della rassegna “Sul Palco”.
Negli incontri propedeutici agli spettacoli si alterneranno uno o due per volta drammaturghi e registi o attori-autori.
Il laboratorio di 15 ore sarà condotto da due esperti drammaturghi o registi o attori-autori.