Programma 2017 di Associazione C.L.A.P.Spettacolodalvivo “Incontri Ravvicinati”

Attività inserita nell’art. 45 (Obiettivo A)

Le compagnie in residenza nel 2017

  • NANDO E MAILA – circo contemporaneo - NON CAPISCI UN TUBO
    Il tubo di pvc è l’immagine dei nostri tempi: l’era della plastica. E’ leggera, trasportabile, economica, indistruttibile alle intemperie, può assumere qualsiasi forma ed essere quindi utilizzata in qualsiasi campo o attività. Grazie alla sua forma si presta ad essere un ottimo veicolo per i fluidi (gas e acqua), per le onde sonore (come la voce stessa) e può essere utilizzato come colonne d’aria (convogliatori d’aria), come i classici strumenti a fiato: tromba, trombone, corni, flauto, flauto di pan, didgeridoo ecc… oppure percosso come tamburo o xilofono. Anche come supporto rigido per strumenti a corde come il violino, il violoncello, il contrabbasso… che cosa succederà nell’interazione con i due artisti?
    In attraversamento con Società Coop. Teatro dell’Argine (Emilia Romagna) e Ass. Culturale Ideagorà- Residenza Terre di Circo (Piemonte).
  • Piattaforma MEETING YOUNG ARAB CHOREOGRAPHERS
    Sviluppo di una piattaforma dell’area mediterranea. Residenza di Bassam Abou Diab per una nuova creazione.
  • Progetto con Atto Due/Company Blu/ Teatro della Limonaia (Toscana)
    Collaborazione si sviluppata nel biennio 2016/2017
  • Progetto con Settimo Cielo (Lazio)
    La collaborazione tra le due associazioni per il biennio 2016/17 si concretizza con la comune concessione di residenze al progetto di POST PRODUZIONE/DUE della Compagnia MORSE.
  • Arianna Rodeghiero
    Artista selezionata alla Vetrina della giovane danza d’autore 2016 promossa dal Network Anticorpi XL.
  • IRENE RUSSOLILLO – danza – WAVE
    La danzatrice e coreografa per la prima volta coinvolge altri performer e affronta con loro le questioni tematiche e linguistiche sviluppate in questi anni di lavoro. Guida, infatti, Alice Giuliani e Carlo Massari, in un trio che mescola la materia puramente danzata alla vocalità legata all'uso della parola, della scrittura e del canto: la coreografia diviene un'interazione di mondi che si completano e amplificano a vicenda, costruendo percorsi energetici ed emotivi. 
    L’artista è stata ospitata in residenza creativa e ha presentato una prova aperta presso lo Spazio Danzarte.
  • MANFREDI PEREGO – danza - GEOGRAFIA DELL’ISTANTE
    Il danzatore/coreografo Manfredi Perego dirige alcuni danzatori in una pièce che studia l’istante; è in un breve attimo di una cosa che notiamo, o ci permettiamo di notare, che una reazione nel corpo avviene; questa risuona all'interno di una mappa fisico emotiva che risiede dentro noi, genera energie, stimola percezioni.
    L'istante si muove tra le fratture di un tempo ordinato, pizzica la geografia dell'anima.
  • STELLARIO DI BLASI – danza – CARIDDI
    Cariddi è il primo tassello di un ampio progetto di Stellario: una Trilogia che vuole essere una rilettura in senso contemporaneo dei miti, dei colori e degli elementi naturali dello Stretto di Messina. Nel complesso il piano di lavoro, mira a essere un composito monito su tematiche contemporanee quali ecologia, sociologia e ontologia, tramite il messaggio metaforico.
    Inoltre, vuole essere un modo per disquisire in immagine sul tema dell’abbandono, dell’attaccamento alle proprie radici, di una costrizione allo sradicarci che oggi ci viene in una certa maniera imposta.
  • LPM - (docx772.86 KB)circo contemporaneo - TOP SECRET (docx772.86 KB)
    Gli LPM sono individui originari di un pianeta misterioso. Un LPM possiede almeno due delle seguenti caratteristiche: capacità straordinarie (forza fisica sovrumana, velocità fuori dal comune, resistenza al dolore…) e/o un'attrezzatura che gli permetta di competere con altri esseri dotati di superpoteri (palline profumate, anelli infuocati dotati di GPS…) e di fare exploit di giocoleria estrema e acrobatica extra planetaria.
    Una doppia identità: quella di una persona normale e un’altra, segreta, da LPM. Esistono, non di meno, degli LPM la cui identità reale è pubblica, come Albert Einstein, Gengis Khan o Usain Bolt. Il fatto che, nelle sue avventure, porti un costume particolare (spesso in fibra elastica), le calze e il mantello: erano originariamente attributi dei grandi uomini di circo, prima di essere ripresi dagli LPM contemporanei.

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ultima modifica 2017-11-14T12:28:00+02:00
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