Programma 2017 di Associazione Culturale Twain
Obiettivo A
TWAIN Residenza di spettacolo dal vivo ospita nel 2017 i progetti multidisciplinari di tre giovani compagnie: Sara Sguotti/Zerogrammi con "S.solo", Ondadurto Teatro con "Titus Andronicus", e Anna Giustina/Arearea con “reRality” - un progetto selezionato tramite bando pubblico Premio Twain_direzioniAltre.
Gli artisti sono supportati da 5 tutor per gli aspetti artistico culturali, tecnici, organizzativi e del management.
Le compagnie in residenza presentano al pubblico il loro lavoro nell'ambito della Stagione Danza di Twain centro di produzione danza.
Nell'ambito delle collaborazioni interregionali TWAIN stringe partenariati per la circuitazione dei progetti in residenza con L'arboreto - Teatro Dimora di Mondaino (Emilia Romagna) e La Mama Umbria International (Umbria).
Obiettivo C
Il progetto Scena Aperta, in continuità con il lavoro svolto da TWAIN sul territorio negli ultimi 10 anni, pone gli artisti in relazione costante con il territorio, nell'ottica di un processo di educazione del pubblico ai linguaggi performativi ad indirizzo contemporaneo. Le comunità locali vengono coinvolte in incontri sulla drammaturgia contemporanea, incontri e laboratori per studenti con gli artisti in residenza, percorsi per categorie speciali, visite guidate agli allestimenti, incontri propedeutici alla visione delle restituzioni pubbliche.
Indicazione di compagnie e artisti in residenza
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Compagnia/Artista (con indicazione sito internet) |
Titolo progetto |
Date periodo residenza |
Eventuale spettacolo finale (data) |
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Sara Sguotti/Zerogrammi |
"S.solo" |
dal 14 al 22 marzo 2017 dal 3 al 13 aprile 2017 |
12/04/17 |
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Ondadurto Teatro |
"Titus Andronicus" |
dal 16 al 22 giugno 2017 dal 26 al 28 giugno 2017 dal 10 al 19 luglio 2017 |
18/07/17 |
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Anna Giustina/Arearea |
"ReRality" |
dal 19 luglio al 1 agosto 2017 dal 28 al 30 ottobre 2017 dal 1 al 3 novembre 2017 |
19/07/17 |
Descrizione dei singoli progetti delle compagnie in residenza
- Sara Sguotti/Zerogrammi con "S.solo"
RITUALE DEL PIACERE - dalla costrizione alla libertà.
Una massa informe, snaturata, macabra, viscerale che risiede in me. Seducente e animale che nell’abbandono trova misura. Un animale costretto, che trova nella sua condizione libertà. Libertà che è piacere di ricerca e sfocia in ulteriori vincoli. Vincoli che creano limiti da oltrepassare.
Abbandono del corpo, diventa abbandono del limite. Diventa vita e morte.
Diventa scelta, diventa piacere. Diventa costrizione di libertà. Diventa nuovamente corpo.
Corpo che si trasforma e diventa esso stesso obbligo, che ritorna disinibito alla sua condizione verticale, inondata da una nuova costrizione.
La ricerca parte dalla commistione tra una poesia di Baudlaire ”Il serpente che danza”, alcune opere di Louise Borgeoise, Tracy Emin e Ren Hang.
- Ondadurto Teatro con "Titus Andronicus"
La dolorosissima tragedia di Tito Andronico, scontornata da riferimenti spazio temporali vede Roma diventare luogo e terra desolata, teatro di una tragedia contemporanea che muovendo dal mito affonda e tradisce le proprie radici nel dramma intimo. In un tempo futuribile in cui ciascun popolo applica le proprie usanze e leggi, la differenza culturale crea una spaccatura che si ripercuote nelle carni di ognuno. I nostri protagonisti attivano una ineluttabile e lucida catena di atroci vendette, in un disperato e solitario tentativo di fuga dal proprio destino di eterni profughi.
Indagine asciutta e feroce sull'essere stranieri: fuori dai propri confini, esuli dalla propria civile esistenza. Una struttura modulare con differenti piani d'azione è l'elemento centrale che, come elemento organico, diviene Palazzo Imperiale, sala del trono o un allucinato spazio privato. E poi strutture su ruote, pedane movibili, una vecchia Cadillac al tempo stesso sala giochi e talamo nuziale. Micro camere disseminate nello spazio portano lo spettatore all'interno di un'intima soggettiva dei personaggi attraverso la ripresa live. Schermi in movimento, strutture e i corpi degli interpreti diventano le superfici attraverso le quali le immagini prendono vita in un dialogo costante. Un gioco di proporzioni trasfigurate e primi piani strettissimi in cui i protagonisti compongono e sfaldano spazi e trame.
- Anna Giustina/Arearea con “reRality”
L’oggetto della ricerca è il rapporto delle persone con la realtà e l’irrealtà, il mondo e la virtualità. Un’osservazione dei passeggeri del RER parigino, il treno che collega le periferie al centro di Parigi, il campione di umanità oggetto dello studio.
Il RER è un concentrato di umanità. Un numero spropositato di persone vi entra ed esce quotidianamente ed ogni passeggero porta con sé la propria storia, i propri pensieri, le proprie preoccupazioni, ambizioni, gioie e sofferenze, ognuno protagonista ineliminabile della propria vita. Ciononostante, tutt’intorno ad ogni individuo c’è la moltitudine, uno scorrere incessante di carne e sudore, parole e pensieri. Altre vite sfiorano, urtano, schiacciano. Ognuna di esse si manifesta come parte indiscernibile della moltitudine. Dentro a un treno RER si è stipati come polli in un pollaio. La sfera personale è continuamente violata da una prossimità forzata. Così, per preservare la propria intimità, si è obbligati a relegarla a una sfera astratta. Naso tappato, occhi rivolti verso l’interno, si inibiscono i recettori sensoriali e ci si rinchiude nel proprio cranio (pieno o vuoto che sia) fino all’arrivo a destinazione. Altrimenti, per evadere dall’invadente realtà, ci si rinchiude in un mondo virtuale. Preferiamo la relazione fittizia con i nostri “amici” del social network a uno scambio faccia a faccia con il nostro compagno di viaggio. Siamo monadi virtuali, gusci ciechi.
Curriculum degli artisti/compagnie in residenza
- Sara Sguotti
Inizia a danzare a 3 anni a Padova. Studia scultura e decorazione all'Accademia di belle arti di Frosinone. Partecipa a numerosi seminari, con: Anton Lachky, Peter Jasko, Rasmus Olme, Bruno Caverna, Corinne Lanselle, Piergiorgio Milani, Omid Ighani, Dominique Lesdema, Mauro Astolfi, Samuele Cardini, Bruce Ikanji, Virgilio Sieni, Konstandina Efthimiadou (Koka), German Jauregui, Laura Aris, Wim Vandekeybus, Damien Jalet, David Zambrano, Peeping Tom, Edivaldo Ernesto, Iris Eres, Thomas Lebrun, Milan Herich, Martin Kilvady, Arkadi Zaides, Rootlessroot, Giulia Mureddu, Emio Greco, Alessia Gatta, Milan Tomasik,Clara Furey, Samuel Leufevre, Jan Fabre, Eulalia Ayguade Farro, Clara Furey.
Dal 2008 fa parte del collettivo RitmiSotterranei, diretto da Alessia Gatta. Prende parte alle produzioni: Silizium (2008); Il giardino dei pesci (2008); Sospeso tra le correnti (2008); Like a doll (2009); L’ospite inquietante (2009); Non vedo, non sento, non parlo (2010); CEMENTO (2011); Mi arrendo (2012).
Dal 2012 lavora con la Compagnia Virgilio Sieni. Prende parte alle produzioni: De Anima (2012/2013); Sonate Bach (2013); Esercizi di primavera (2013); Dolce Vita (2014); Le Sacre/Preludio e La Sagra Della Primavera (2015); Atlante del gesto_Fondazione Prada (2015); Divina Commedia_Ballo_1265 (2015); La Mer (2016).
Con la Compagnia Virgilio Sieni crea e interpreta insieme a Ramona Caia la performance Boschetto, in occasione della Biennale Danza di Venezia 2014.
Alla Biennale Archittettura di Venezia 2014 danza Pietà, un duetto con Nicola Simone Cisternino, durante la mostra/performance Il Vangelo secondo Matteo.
Prende parte al progetto Tre Agorà al Mucem con 60 danzatori non professionisti in occasione di Marsiglia capitale della cultura 2013. Nel 2016 partecipa alla produzione La Mer per LAC a Lugano, con musiche di Debussy eseguite dall'orchestra stabile del teatro.
Progetto con Arkadi Zaides per la Biennale Danza di Venezia 2013.
Progetto Detebre Dansa 2013 con Valerie e Tono Lachky per una creazion di due settimane.
Dal 2015 è parte della Anton Lachky Company. Danza in Side effects, produzione 2015, ora in tour.
Dal 2016 collabora con il direttore di circo Roberto Magro per creazioni di circo contemporaneo, in cui si occupa della ricerca sul movimento nella creazione. Partecipa alla creazione di Life per la Codarts University a Rotterdam, e DIA alla Flic Scuola di Circo di Torino. - Ondadurto Teatro
È una compagnia fondata nel 2005, con base a Roma. Partendo dalla pedagogia di Lecoq, l’ensemble approda al visual e physical theatre: il gesto, l’acrobatica, il testo, il teatro-danza, sono parti essenziali della creazione artistica, unita all’utilizzo di macchine scenografiche in movimento, effetti pirotecnici, giochi d’acqua, video, musica dal vivo. Ondadurto Teatro propone i propri lavori sia in teatro che in open-air con spettacoli ed eventi multidisciplinari, coniugando differenti linguaggi espressivi che raggiungono con poesia ed ironia diverse culture e platee internazionali.
La scenografia non ha un ruolo decorativo, bensì è mezzo dell’azione spettacolare: è portata in scena, creata sul momento e in un istante si muove, senza che sia gestita da una macchina fredda e distaccata, ma dall’azione viva dell’uomo.
Ondadurto Teatro è patrocinata dal Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Giovanili e tra le poche realtà nel panorama italiano censita come compagnia Giovani tramite Iscrizione ad apposito registro del Comune di Roma, Prot. n° 5371 del 28/11/2008.
Le produzioni sono andate in tour in importanti festival Italia e in Europa la compagnia ha toccato Paesi quali: Germania, Spagna, Francia, Danimarca, Lussemburgo, Polonia, Austria, Cipro, Ungheria.
In ambito extraeuropeo la compagnia si è esibita in Sud Corea, Messico e Cile.
Cura ogni anno l’ideazione e la realizzazione del Festival inEURoff del Festival inBORGO ed ha ideato il progetto di teatro sociale Ondadurto Officina, giunto quest’anno alla sua terza edizione. Si svolge a Borgo Velino, in provincia di Rieti, kermesse internazionale ideata e organizzata dalla compagnia, nell’ambito del progetto europeo Contact Zones, nato con lo scopo di creare interazioni tra le arti performative, pubblico e spazi urbani. Il progetto è realizzato grazie al sostegno di Creative Europe e Regione Lazio. La centralità del Festival inEURoff è la trasformazione di una piazza da spazio urbano a palcoscenico ideale. I diversi linguaggi espressivi sono la chiave del festival dove site specific, teatro, arie classiche, film documentario, spettacoli di grandi dimensioni, danza, concerti, concorrono a creare una visione d’insieme. Ogni anno il Festival è accompagnato dalla creazione di un Villaggio di Operatori Sociali e di Altra Economia.
Partner e fondatore del progetto River//Cities, piattaforma Europea per lo sviluppo e la promozione di progetti culturali in Spazi Urbani, finanziato da Il progetto inEURoff ha visto tra i propri sostenitori: Fondazione Vodafone Italia Roma Capitale // Municipio Roma 12 // Regione Lazio EUR s.p.a. // Massimo Carsetti Group // IWR – Italwagen Roma // Art Sound s.r.l. Teatro Ambra Garbatella // Comitato di Quartiere Laurentino Fonte Ostiense Zetema Progetto Cultura // Centro Elsa Morante.
Il ri-esplodere dei conflitti etnici e religiosi, le tensioni provocate dagli imponenti flussi migratori prodotti da fame, crisi ambientali, guerre, ci dicono quanto sia importante confrontarsi con “l’altro” e imparare una delle abilità fondamentali del nostro futuro prossimo: la capacità di vivere e relazionarsi in una società multietnica. Non un comune far arte in luoghi sociali da recuperare, ma un’esperienza che porta l’arte dove solitamente non ha luogo, in ambienti dal tono e dal carattere surreale, ma al tempo stesso così reali da lasciare qualsivoglia spettatore spiazzato e sconcertato. Questo è il progetto Ondadurto Offina che coinvolge alla sua 3 edizione una comunità ROM. Il progetto Ondadurto Offina ha visto tra i propri sostenitori: Regione Lazio - Assessorato alle Politiche Culturali (ed. 2010/2011); Fondazione Vodafone Italia (ed. 2006/2007) Provincia di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali (ed. 2007/2008); Municipio Roma 12 (ed. 2007/2008).
È stato patrocinato da: UNICEF Università di Napoli L’orientale Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Sociali e della Famiglia.
Progetto in collaborazione con M.A.C.RO (Museo Arte Contemporanea Roma), in cui il gruppo entra con la propria produzione dentro il museo: un parallelismo tra scenografie utilizzate, create dal riciclo di materiali, e la mostra curata da Achille Bonito Oliva “Le Tribù dell’Arte”, tra foto, quadri, sculture, video-art, installazioni tra l’Azionismo Viennese e la “Factory”.
Progetto Europeo LLP Grundtvig che ha visto coinvolto Ondadurto Teatro / inEURoff in
un programma triennale di scambi di conoscenze e buone pratiche tra 7 stati membri dell’Unione e che ha portato fino alla realizzazione di meeting e scambi di buone pratiche in ambito Europeo.
Il progetto ha coinvolto i seguenti partner: Ondadurto Teatro – Italia // Impact – Polonia // Intercult – Svezia // Egeac – Portogallo // SPÖ Wiener Bildung – Austria // Oostende Culture – Belgio // ERCF – Grecia.
Sin dal suo esordio Ondadurto Teatro è attenta al valore che la pedagogia teatrale ha per lo sviluppo dell’infanzia: è così che arriva alla realizzazione del progetto “Comunicare con il Teatro” dove si è lavorato, portandoli in scena, con bambini con problemi di inserimento sociale all’interno dei Circoli Scolastici Italo Svevo e Mommsen-Deledda in concerto con il Municipio IX e X del Comune di Roma. Il progetto continua a tutt’oggi all’interno del Circolo Scolastico Italo Svevo. In collaborazione con il Municipio Roma XVI nel 2012 si è realizzato un progetto teatrale che ha coinvolto 6 classi della Scuola Elementare Girolami.
Ondadurto Teatro è una compagnia sostenuta dal MiBACT - Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo/settore Estero. - Anna Giustina
Prende parte tra il 2013 e il 2016 a masterclass con Carolyn Carlson presso l'Atelier de Paris (Paris, France). Negli stessi anni si forma presso il Centre National de la Danse, Ménagerie de Verre, Micadanses (Paris, France) con Nina Dipla, Claude Brumachon e Benjamin Lamarche, Anna Wehsarg, Lola Keraly, Eva Klimackova, Sébastien Durand e altri.
2007-2013: Formazione professionale in compagnia, Compagnia Arearea (Udine). Insegnanti: Roberto Cocconi, Luca Zampar, Marta Bevilacqua e Valentina Saggin. 2012: Phoenix Dance Theatre, lezioni di compagnia (Leeds, UK).
2011 - 2012: Corso biennale Scritture per la Danza Contemporanea, condotto da Raffaella Giordano (L’Arboreto – Teatro Dimora di Mondaino; Sosta Palmizi, Cortona). Insegnanti: Raffaella Giordano (Sosta Palmizi, Cortona), Francesca della Monica e Ernani Maletta, Michele di Stefano (compagnia MK, Roma), Cinzia Delorenzi (compagnia Cinzia Delorenzi, Milano), María Muñoz e Pep Ramis (compagnia Malpelo, Girona, Spagna).
2007-2015: Seminari con Virgilio Sieni, Simona Bucci, Michele Abbondanza, Antonella Bertoni, Roberto Castello, Iztok Kovač, Cristina Rizzo, Michela Lucenti. 2002: esame RAD Pre-Elementary; voto: “Commended”.
1993-2007: formazione in scuola di danza (Centro Danza, Monfalcone, GO): classico, jazz, contemporaneo.
In ambito teatrale lavora con la Compagnia Daidaloi (Monfalcone, GO). Organizzazione del festival Sbic’ – Rassegna di corti teatrali (2010).
Spettacoli: Dedalo (2008); La neve (2008); Il mago del mare (2008); E mi levo la maglia (2009). Laboratorio Fare Teatro (Monfalcone, GO): spettacoli La nave dei folli (2008); Almeno per un po’ (2007).
Insegnamento: 2014-2015 corso di introduzione alla danza per bambini delle scuole elementari (Cie Résonances, Paris).
2013 laboratorio di danza contemporanea per adulti presso La Casa delle Culture (Trieste, Italie).
2011 corso di danza contemporanea per i ragazzi del Laboratorio Fare Teatro, diretto dall’attrice Luisa Vermiglio (Monfalcone, Italia).
2010 corso di danza moderna per ragazzi presso E’lever Contattodanza (Cormons, Italia).
Per la Compagnia Arearea prende parte a Innesti_Il corpo tecnico (2010; repliche 2015), coreografia di Marta Bevilacqua; T.R.A.T.T.I. (2013), coreografia di Roberto Cocconi, Luca Zampar, Mart Bevilacqua e Valentina Saggi; Thauma (2010), coreografia di Marta Bevilacqua; Nervi_Il corpo eroico (2009), coreografia di Marta Bevilacqua; Memorie d’Acqua (2009), coreografia di Compagnia Arearea; Memorie di Terra (2009), coreografia di Compagnia Areare; Reliquia_Il corpo santo (2008), coreografia di Marta Bevilacqua.
Calendario delle attività
MARZO 2017
- 14- 22 marzo
Prima fase della residenza di Sara Sguotti con il progetto "S.solo" presso il Centro d'Arte e Cultura di Ladispoli. Tutoraggio di Loredana Parrella, Roberta Nicolai, Enea Tomei e Carlo Paini. - 18 marzo ore 15.00 – 16.30 Scena Aperta
Laboratorio di Sara Sguotti con gli allievi della scuola di danza DanZero StudioLab di Santa Marinella, presso la Sala Bausch del Centro d’Arte e Cultura. - 18 marzo ore 17.00-19.00 Scena Aperta
Attraversamento della residenza di Sara Sguotti, Centro d'Arte e Cultura di Ladispoli.
APRILE 2017
- 3-13 aprile
Seconda fase della residenza di Sara Sguotti con il progetto "S.solo" presso il Centro d'Arte e Cultura di Ladispoli. Tutoraggio di Loredana Parrella, Roberta Nicolai, Enea Tomei e Carlo Paini. - 8 aprile ore 10.00-12.00 Scena Aperta
Laboratorio di Sara Sguotti con utenti e operatori dei Centri di salute mentale di Ladispoli e Campagnano, Centro d'Arte e Cultura di Ladispoli. - 12 aprile ore 14.30-15.30
Performance in forma di studio "S.solo" di Sara Sguotti presso la Sala Bausch, Centro d'Arte e Cultura di Ladispoli - Stagione danza/Twain centro di produzione danza.
GIUGNO 2017
- 16-22 giugno
Prima fase della Residenza di Ondadurto Teatro con il progetto "Titus Andronicus" presso il Teatro Claudio di Tolfa. Tutoraggio di Loredana Parrella, Roberta Nicolai, Enea Tomei, Pino Basile e Carlo Paini.
26-28 giugno
Seconda fase della residenza di Ondadurto Teatro con il progetto "Titus Andronicus" presso il Teatro Claudio di Tolfa. Tutoraggio di Loredana Parrella, Roberta Nicolai, Enea Tomei, Pino Basile e Carlo Paini.
LUGLIO 2017
- 10-19 luglio
Terza fase della residenza di Ondadurto Teatro con il progetto "Titus Andronicus" presso il Teatro Claudio di Tolfa. Tutoraggio di Loredana Parrella, Roberta Nicolai, Enea Tomei, Pino Basile e Carlo Paini. - 18 luglio ore 15.00-16.00 Scena Aperta
Attraversamento della residenza di Ondadurto Teatro e incontro propedeutico alla visione dello spettacolo “Titus Andronicus” presso la Sala Bausch, Centro d'Arte e Cultura di Ladispoli. - 18 luglio ore 16.00-17.00 Scena Aperta
Performance in forma di studio "Titus Andronicus" di Ondadurto Teatro presso la Sala Bausch, Centro d'Arte e Cultura di Ladispoli. - 19 luglio-1 agosto
Prima fase della residenza di Anna Giustina/Arearea selezionata tramite bando pubblico Twain_direzioniAltre presso la Sala Bausch, Centro d'Arte e Cultura di Ladispoli. Tutoraggio di Loredana Parrella, Roberta Nicolai, Enea Tomei e Carlo Paini. - 19 luglio ore 15.00-16.00 Scena Aperta
Attraversamento della residenza di Anna Giustina/Arearea e incontro propedeutico alla visione dello spettacolo “reRality” presso la Sala Bausch, Centro d'Arte e Cultura di Ladispoli. - 19 luglio ore 16.00-17.00 Scena Aperta
Performance in forma di studio "ReRality" di Anna Giustina/Arearea presso la Sala Bausch, Centro d'Arte e Cultura di Ladispoli. - 22 luglio ore 10.00-13.00 Scena Aperta
Laboratorio per bambini e ragazzi dell'Oratorio Don Bosco e casa-famiglia con Anna Giustina/Arearea, presso l'Oratorio Don Bosco di Ladispoli.
OTTOBRE 2017
- 28-30 ottobre
Seconda fase della residenza di Anna Giustina/Arearea selezionata tramite bando pubblico presso la sala Bausch del Centro d’Arte e Cultura di Ladispoli. Tutoraggio di Loredana Parrella, Roberta Nicolai, Enea Tomei e Carlo Paini.
NOVEMBRE 2017
- 1-3 novembre
Seconda fase della Residenza di Anna Giustina/Arearea selezionata tramite bando pubblico presso la sala Bausch del Centro d’Arte e Cultura di Ladispoli. Tutoraggio di Loredana Parrella, Roberta Nicolai, Enea Tomei e Carlo Paini. - 29 novembre ore 10.00-13.00 Scena Aperta
Laboratorio di Ondadurto Teatro con gli studenti degli I.C. Corrado Melone e Ladispoli 1 di Ladispoli, presso le sedi degli istituti scolastici.