Programma 2016 di Gruppo Arteam Jobel Teatro

Obiettivo A

Residenza multidisciplinare che prevede l’ospitalità di 4 formazioni: compagnie, artisti singoli e associati. I progetti ospitati (multidisciplinari, in ricerca e provenienti da un panorama nazionale ed europeo) sono:

  • Federico. Storia di un romancero gitano
    Spettacolo di teatro e danza per gli 80 anni dalla scomparsa del grande letterato spagnolo (L. Sarandrea, S. Bernardi, D. R. Giannini).
    Opera teatrale inedita che vuole essere un omaggio prima all'uomo e poi all'artista, in occasione degli ottanta anni dalla morte di uno dei maggiori esponenti dell'Età dell'oro della Letteratura spagnola. Federico è uno spettacolo che racconta la vita di Garcìa Lorca utilizzando diversi linguaggi senza mai perdere di vista l'opera del poeta spagnolo: danza parola e musica accompagnano le vicissitudini drammatiche e poetiche del romancero gitano. In scena troviamo un giovane Federico alle prese con la scrittura del libro “Romancero Gitano”, preludio al suo periodo di depressione ma allo stesso tempo più produttivo che lo porterà a passare i due anni successivi in viaggio tra New York, Cuba e la sua Spagna ormai vicina alla guerra civile. Lo spazio scenico è diviso tra il poeta e la sua anima, rappresentata dagli oggetti che lo hanno accompagnato durante la sua vita, oggetti che prendono forma attraverso la danza popolare spagnola e la danza contemporanea. Il quadro è completato da una figura esterna, un narratore, che farà da trait d'union e allo stesso tempo da occhio critico per ciò che accade in scena. L’opera vuole proporre una riflessione sulle grandi difficoltà che derivano dalla necessità di difendere gli ideali e i diritti di una buona umanità. Tematiche al giorno d’oggi quanto mai attuali.
  • Blueberry Rainbow
    Messa in scena di mimo e pantomimo dalla Germania, di e con H. Senft
    . 
    “Blueberry Rainbow” vuole essere un assolo di teatro mimico e di pantomima che, in una scenografia essenziale, attinga ai molteplici linguaggi dell’immaginario ed all’ampia risorse di tecniche specifiche in proposito: illusioni mimiche inerenti la spazialità, gli oggetti, la creazione dei personaggi e delle percezioni non verbali, capaci di comunicare emozioni in modo diretto senza la necessità dell’intermediazione linguistica. Le emozioni, come istinto originario che accomuna ogni essere umano indipendentemente dalla sua provenienza geografica, razziale, religiosa e culturale, rappresentano l’argomento centrale dello spettacolo che segue le vicende quotidiane di una donna attorno alla quale si muove un universo di situazioni felici, infelici, magiche e brutali. La ricerca di una donna che, da una gioia superficiale puramente esteriore, procede passo dopo passo in un percorso di luci ed ombre che la conduce ad affrontare la complessa dimensione della propria interiorità, riscoprendo in essa un mondo di sensibilità ed emozioni che la rende “uno” con ogni altro essere umano.
  • Paris Je t'aime
    Omaggio di teatro musicale al patrimonio culturale francese (P. Massi, A. Di Murro, J. Cinque).
    “…Oh ma Parigi non è fatta per cambiare aerei… è fatta per cambiare vita! Per spalancare la finestra e lasciare entrare la vie en rose…” (dal film: Sabrina).
    Ed è proprio sulle note de La vie ne rose che si parte per un viaggio alla riscoperta della musica moderna francese. “Paris, je t’aime” è un tributo teatrale che attraverso le celebri note del passato, vuole proporre un momento di vicinanza artistica ai nostri cugini d’oltralpe, che vedono in questi mesi duramente provata la propria quotidianità. Una drammaturgia originale mira a delineare i profili dei più grandi rappresentanti del panorama francese della tradizione musicale moderna attraverso parole ed estratti dai loro scritti (integrati da prosa e poesia degli autori del tempo): da Edith Piaf a Yves Montand, da Charles Trenet a Charles Aznavour e tanti altri. Si giunge così fino alle pagine più tristi dei recenti fatti di cronaca francese, osservandoli all’ombra di una Tour Eiffel ricca di significati artistici e culturali. Le musiche, tradotte in stile jazzistico, saranno eseguite dal vivo (piano e voce) per regalare al pubblico un intenso specchio di musica e parole nel quale immergersi e riflettere.
  • Ceci est un titre
    Studio di circo contemporaneo a cura di D. Baldassarri
    .
    Progetto sperimentale di circo contemporaneo a terra, che mira a trasporre le tecniche classiche del circo corporeo nel contesto di una drammaturgia teatrale. La spettacolarità delle arti circensi (bolle di sapone, clownery, escapologia) si uniscono in un racconto dai toni brillanti e dall’impatto immediato per un pubblico di grandi e piccoli. Così lo spazio scenico teatrale si colora di sogno e magia, anche grazie all’utilizzo di strumenti luminosi capaci di creare suggestive immagini in movimento.
    www.davidebaldassarri.it

Obiettivo C  

Le azioni di formazione ed educazione del pubblico sono realizzate con il coinvolgimento degli artisti in residenza. Ogni spettacolo prevede l’organizzazione di una prova aperta per i giovani del territorio Inoltre, ciascun gruppo ospite andrà ad incontrare gli studenti di alcuni istituti scolastici locali per coinvolgere i ragazzi e presentare il proprio progetto creativo. Sempre rivolto al pubblico giovane, sarà un laboratorio stabile di educazione ai linguaggi del teatro contemporaneo presso il Teatro F. Tozzi di Casaprota.

Azioni sul documento

ultima modifica 2016-11-22T12:33:00+02:00
Questa pagina ti è stata utile?