Programma 2016 di Associazione Settimo Cielo

Attività inserita nell'art. 45 e suddivisa per obiettivi (A, C)

Obiettivo A

Ospitalità di due formazioni artistiche e due artisti singoli , ognuna delle quali sviluppa commistioni di linguaggi diversi (drammaturgia, teatro di figura, musica) dando al progetto un carattere multidisciplinare.
"Tropicana" di FRIGOPRODUZIONI, progetto selezionato attraverso CURA residenze interregionali (progetto nato dalla collaborazione di cinque gruppi titolari di residenze per attivare tramite lo strumento del bando, un’azione di scouting su scala nazionale), ha come riferimento un successo musicale degli anni '80 dal quale fa nascere una riflessione sulla comunicazione mentre Amalia Franco danza con partner "fantocci" derivati dal Teatro di Figura; Turco Liveri/Condrò in CUT UP usa icone femminili di sante e di eroine pop per raccontare il fanatismo della conservazione dei corpi; in "Tracce, Impronte Sonore Originarie", la ricerca cantautorale di Gianluca Secco fonde musica e poesia per descrivere una realtà che si fa epica visionaria.

Breve descrizione dei singoli progetti delle compagnie in residenza

  • Tropicana di FRIGOPRODUZIONI
    Tropicana è un brano del Gruppo Italiano. Su un calypso orecchiabile e ritmato si innesta un testo di tutt’altra natura: la canzone descrive infatti un’apocalisse, alla quale i presenti assistono senza quasi rendersene conto, perché si sentono “come dentro un film”, l’angosciante tematica del testo passa completamente in secondo piano. In questo fallimento comunicativo consiste la magia di quest’opera che tocca un nervo scoperto, legandosi a un immaginario distorto. Tropicana è  quindi prima di tutto uno studio su delle persone che fanno una ricerca, cercano un senso che sfugge: il significato del proprio agire.   Tropicana è un’immersione negli abissi, nel nero nascosto di una canzone. E la ricerca di un punto di contatto tra quel nero e questo attuale che ci sommerge.
  • Trittico sugli stati del corpo di Amalia Franco
    È una composizione in tre quadri sugli stati del corpo, ovvero della materia: *A flower not a flower, ovvero del corpo solido*, *Gli Innamorati, ovvero del corpo liquido* e *Sullo spirito, ovvero del corpo aeriforme*. I tre quadri si sviluppano come pièces autonome pensate per una possibile visione in pillole, non di meno ogni stato del corpo e ogni sua utopia è letta in rapporto alle altre. L'utopia del corpo è il raggiungimento e mantenimento di una forma stabile, la sua forma perfetta. Il Trittico risulta una trattazione  del discorso amoroso attraverso i passaggi di stato della materia-corpo, i passaggi di stato dei corpi che entrano in relazione, a volte anche solo con se stessi, con i propri desideri, i propri incubi, fantasie, proiezioni...
  • Tracce, Impronte Sonore Vocali Originarie di Gianluca Secco
    Tracce, Impronte Sonore Vocali è lo studio per una performance/concerto che mescola elementi di canzone, teatro e poesia. L'essenza e l'unicità dello spettacolo arriva dalla voce e dai suoi impasti, dai cori, dalla spasmodica ricerca sul versante timbrico, strumentale ed espressivo. Con il solo supporto della loop station, senza altri strumenti, Gianluca Secco compone una sinfonia musicale in cui arriva a utilizzare più di ventuno tracce, costruendo la sua partitura in tempo reale.  La condizione umana attuale, in un clima dove le urgenze sociali si tramutano in visionarietà straniata, tra giochi di parole ed assonanze, rimane il tema centrale del racconto che intreccia i linguaggi senza confonderne mai i contorni. Dalla ricerca Gianluca trarrà materiale per un nuovo disco, un videoclip e lo spettacolo/concerto che darà vita a un nuovo tour.
  • Cut-up di Compagnia Turco Liveri – Condrò
    Cut-up si occupa di fanatismo, di ostinazione cieca verso la ricerca vana o vanagloriosa della vita eterna e si interroga sull’ossessione di preservare il corpo fino al punto di “svuotarlo” per san(t)ificarlo. Un corpo sempre nuovo, sempre sano, rigenerato e lontano dalle malattie. Un corpo/involucro così forte da annientare ogni male. Questo il punto di partenza della ricerca,  ha portato ad analizzare in un primo momento due icone come Angelina Jolie e Sant’Agata, legate dal filo rosso della mutilazione sacrificale, due emblemi femminili al limite dello stereotipo, tali da permettere di accostare la santità ecclesiastica a quella mediatica, tra tradizione e contemporaneità.

Obiettivo C  

La Residenza si propone di portare all'attenzione dell’utenza  i processi creativi e la pluralità dei linguaggi dello spettacolo dal vivo in un dialogo serrato tra artisti e territorio, in grado di rafforzarne l’identità e allo stesso tempo aprire la strada alla conoscenza di nuove frontiere espressive. Le molte attività sono destinate sia a un pubblico eterogeneo che a target specifici: giovani, infanzia, anziani, diversamente abili, migranti. Mission della residenza è di implementare il pubblico restituendogli un ruolo e una funzione attiva, in collaborazione con soggetti ed Enti locali ma sempre in un’ottica di condivisione dei percorsi e scambio di buone pratiche con altre esperienze regionali.

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ultima modifica 2016-12-06T16:21:00+02:00
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